Auguri
Sinceri auguri di buone feste da tutti noi de Linfografico, arrivederci nel 2014!

Sinceri auguri di buone feste da tutti noi de Linfografico, arrivederci nel 2014!

Avete mai sentito parlare di crowdfunding? Sapete cos’è? Ve lo spieghiamo noi in modo semplice…
L’idea di questo video nasce dalla consapevolezza della diffusione del fenomeno del crowdfunding e dalla difficoltà di spiegarne il funzionamento alle persone che, pur frequentando internet, non sono mai entrate in contatto con questa realtà.
I numeri del crowdfunding sono significativi e molte sono le piattaforme che in varia natura se ne occupano (nel video ne abbiamo citate alcune, ma ne esistono molte altre), sia a livello globale che nazionale.
Il 19 Ottobre a Roma si svolgerà Crowdfuture, conferenze e workshop sul crowdfunding, a dimostrazione del fermento e dell’attenzione che questo fenomeno attira.
Abbiamo realizzato il video Cos’è il crowdfunding (for dummies – principianti) per spiegare nel modo più semplice e intuitivo il funzionamento di questo strumento di finanziamento dal basso.
Abbiamo subito pensato all’animazione cutout perché si presta a spiegare concetti complessi con un linguaggio semplice, che non spaventa.
Cos’è la cutout animation? Si tratta di una tecnica di animazione che utilizza pezzi di carta ritagliati e fotografati. E’ così che è stato realizzato questo progetto.
Abbiamo pensato a una storia e a personaggi in cui si potesse identificare.

Concepiti i personaggi ci siamo immaginati un progetto innovativo ed ecologico (il recupero dei tappi delle bottiglie di plastica per fare le gambe delle sedie) e le necessità che poteva avere (industrializzazione, trasporto, rete vendita). Le difficoltà di finanziamento tradizionale sono state subito evidenti. Dopo un primo storyboard di massima, abbiamo realizzato uno storyboard dettagliato che teneva conto di tutti i movimenti che volevamo animare. Abbiamo scritto il testo che accompagna le immagini.
E poi via, siamo passati a disegnare e colorare manualmente tutti gli elementi che compaiono nel video. E a ritagliarli uno per uno.

Abbiamo allestito un piccolo set fotografico e ci siamo divertiti a far muovere le nostre formine di carta: uno scatto per ogni movimento.

Grazie ad Anna Branciforti e alla sua voce abbiamo registrato il parlato che è stato poi montato e accoppiato alla traccia musicale che dà il ritmo al video.
Se qualcuno vi chiede cos’è il crowdfunding, fategli vedere il nostro video! 🙂
Cosa sono le infografiche video o motion graphics? Si tratta di un modo di esprimere cifre e concetti in modo visivo.
L’infografica video di cui vi racconto oggi è quella realizzata con Verona Innovazione e Amplificatore Culturale : si tratta del video per la presentazione svoltasi il 27 Maggio scorso a Verona in occasione del meeting del Gruppo di Lavoro e workshop pubblico UNESCO, Convenzione delle Alpi.
Realizzare video di circa 10 minuti che illustri il lavoro svolto nell’ambito del Progetto CCC dell’UNESCO:
Abbiamo scelto di giocare sul lettering per evidenziare i concetti: un modo relativamente veloce per rafforzare i contenuti e movimentare il video.
Contesto istituzionale e target di riferimento hanno richiesto uno stile semplice e dilatazione dei tempi per consentire la lettura dei testi.
Abbiamo ideato lo storyboard sul quale Verona Innovazione e Amplificatore Culturale hanno apportato il loro contributo, integrando i testi mancanti e fornendo il materiale video. Siamo andati poi a realizzare tutto il materiale e a montare i video forniti. Nel video di Legor siamo intervenuti individuando e inserendo delle parole chiave che rafforzassero i concetti espressi dall’intervistato, rinfrescando il montaggio e utilizzando nuova nuova traccia audio per enfatizzare la vitalità e l’entusiasmo del messaggio.
Gli Ordini professionali sono organi di autogoverno di chi svolge una professione intellettuale. Professionisti come avvocati, notai, dottori commercialisti ma anche ingegneri, si riuniscono nell’Ordine di riferimento professionale e territoriale. Si tratta di organismi istituzionali, dotati di specifiche competenze come la deontologia professionale, la congruità tariffaria e la creazione di convenzioni con i vari Enti.
Per questo progetto, realizzato per l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Padova abbiamo collaborato con Massimo Casagrande, PBV&Partners.
Mostrare il cambio di direzione del nuovo Consiglio insediatosi nel 2013 trovando una modalità che privilegi la trasparenza e il coinvolgimento degli iscritti.Realizzare l’infografica sui dati del bilancio 2012 (e un sintetico confronto con il 2011) e mostrare i primi 100 giorni di attività del nuovo consiglio.
Target: Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili iscritti all’Ordine
Contesto: Assemblea 22 Aprile 2013. Proiezione e inserimento negli atti
Questa infografica è una visualizzazione sintetica delle principali voci del bilancio 2012 dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Padova.

Abbiamo scelto di mantenere una struttura graficamente essenziale utilizzando colori e spessori per identificare le macroaree e grafici a torta per gli eventuali dettagli. Semplici icone movimentano l’infografica favorendo la comprensione immediata delle voci di spesa/proventi.
Ci siamo concentrati su una visione d’insieme che mettesse subito in risalto i flussi e l’avanzo.
Una piccola appendice offre un confronto con l’anno precedente.
In questa infografica abbiamo deciso di emozionare e coinvolgere.
Per questo motivo abbiamo scelto di utilizzare una metafora, in questo caso la metafora del parco/giardino: un intero ecosistema che vive del delicato e prezioso equilibrio fra le sue componenti (iscritti / organi direttivi / partecipazione) e in cui il lavoro di coordinamento è essenziale.

L’idea di fondo è stata quella di enfatizzare la funzione vitale degli iscritti per il buon funzionamento dell’Ordine e del Consiglio.
L’infografica è complessa e raccoglie una serie diversificata di informazioni:
Anche in questo caso era essenziale riuscire a fornire una visione d’insieme.
Una serie di simboli identifica i ruoli gerarchici e le competenze dei vari consiglieri valorizzandone così anche visivamente l’impegno concreto, mentre è stata scelta la bacheca del parco con in appoggio un concreto strumento di lavoro per dare una sintesi delle attività svolte.
Gli Ordini Professionali sono organismi per loro natura piuttosto tradizionalisti, questo progetto è un coraggioso tentativo di rinnovarne la comunicazione. Grazie a chi ci ha creduto.
L’utilizzo dei soldi pubblici è un argomento delicato. Il progetto Era della Trasparenza lo affronta mettendo in rete le informazioni relative alla trasparenza nella pubblica amministrazione.
E’ stato un piacere collaborare con Agorà digitale per la realizzazione di un’infografica che spiegasse il progetto e le sue potenzialità ai comuni cittadini.
L’infografica è stata pensata per coinvolgere ed esplicitare i vantaggi di questo progetto.
Successivamente Agorà ha preferito utilizzare questo strumento per il crowdfounding ed è quindi stata ripensata come una call for action.
Puoi leggere tutti i dettagli del progetto e fare la tua donazione sul sito di Agorà!

Oggi abbiamo ospite un amico, Filippo Lovato.
Filippo ha partecipato a un importante contest internazionale per la realizzazione di un’infografica sulle migliori città in cui lavorare. Filippo ha vinto e ci racconta un po’ del suo lavoro.
Filippo, qual era il brief del contest?
L’Economist Intelligence Unit (EIU) produce annualmente un indice di vivibilità ovvero una valutazione delle condizioni di vita in 140 città di tutto il mondo. Per determinare il punteggio di vivibilità ad ogni città viene assegnato un rating composto da più di 30 fattori qualitativi e quantitativi in cinque grandi categorie: stabilità, sanità, cultura e ambiente, istruzione e infrastrutture. L’indagine è nata per quantificare un eventuale “assegno di disagio” come parte del pacchetto di relocation di lavoratori all’estero e questo resta ancora il principale utilizzo del database (DB). Nei primi mesi del 2012, l’EIU e BuzzData, un sito web canadese specializzato nella condivisione e rielaborazione collaborativa di dati, hanno lanciato un concorso per la realizzazione di un nuovo DB che andasse a modificare l’originale e per la realizzazione di un’infografica che spiegasse il nuovo approccio introdotto all’analisi delle città.
Nella parte sinistra della tua infografica si vedono i vecchi e i nuovi indicatori, qual è la novità del tuo approccio?
Il nuovo DB, elaborato con il supporto di Guido Robazza e Antoine Paccoud introduce una valutazione di tipo spaziale ai dati esistenti. I dati originali, utilizzati come base di partenza, non tenevano conto di questo aspetto per me assolutamente centrale. In questo senso è stato ridotto proporzionalmente il peso delle 5 categorie originarie (stabilità, assistenza sanitaria, cultura e ambiente, educazione e infrastrutture) dal 100 al 75% ed è stata aggiunta una sesta categoria sulle caratteristiche spaziali a cui è stato attribuito un peso del 25%: qualità e quantità del verde pubblico, presenza di contesti naturali di pregio e varietà dell’ambiente circostante (mare, fiumi, montagne), quantità e qualità del patrimonio storico e culturale, presenza di altre città nell’immediato intorno e connettività con altri luoghi nel mondo, distanze temporali e spaziali fra centro e periferia.
Clicca per ingrandire
A proposito della grafica e della visualizzazione dei dati hai scelto di mantenere un aspetto scientifico abbandonando ogni ricerca di metafora…
L’infografica realizzata ha lo scopo di spiegare nel modo più chiaro possibile il nuovo DB realizzato e le conseguenti variazioni della classifica originale. Nella parte in alto sono rappresentate in un planisfero le città analizzate dove il diametro del cerchio è direttamente correlato con la dimensione demografica e il colore corrisponde al colore attribuito nella classifica in basso; nella fascia centrale sono rappresentate la classifica delle città in ordine decrescente e lo scostamento di queste rispetto alla vecchia classifica. Infine, nella sezione bassa della tavola sono riportate le analisi approfondite rispettivamente delle città prima e ultima classificate, della città che più sale e di quella che più scende rispetto alla classifica di partenza. Nel complesso è stato scelto un approccio che privilegia la chiarezza e la comparabilità, sia orizzontale che verticale, dei dati rappresentati evitando (dal punto di vista grafico) letture critiche o rappresentazioni metaforiche dei contenuti rappresentati.
Il tuo lavoro ha sollevato un certo interesse nella stampa internazionale…
Sono stato intervisto dal settimanale brasiliano Epoca che ha pubblicato un articolo (in portoghese) che approfondisce la situazione delle città sudamericane.
Se siete curiosi di approfondire l’argomento, all’uscita dei risultati del concorso è stato pubblicato anche questo paper.
Grazie mille Filippo, e ancora complimenti per il bel lavoro svolto!
Cosa succede ai nostri soldi quando investiamo in uno strumento finanziario?
Ma poi, cos’è uno “strumento finanziario” ?!
Ebbene, ne esistono tanti tipi (fondi comuni, titoli di Stato, obbligazioni, azioni…), ma la cosa più importante per fare una scelta in linea con le nostre esigenze è stare attenti a non finire preda di conflitti di interesse. Come fare?
In questa infografica realizzata per adviseonly.com vi spieghiamo perché resistere alle sirene della consulenza gratuita…

Terza parte dell’infografica animata che racconta l’Italia a partire dai numeri emersi dalle statistiche.
In attivo il rapporto fra matrimoni e divorzi: sarà anche grazie ai soldi spesi in chirurgia estetica per piacere al partner e a se stessi?!